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Sito web aziendale: cosa fare e cosa non fare
(per il bene della tua attività)

Da quando i social network hanno preso spazio nelle nostre vite, molti imprenditori si sono concentrati sui nuovi media, a discapito del caro, vecchio sito web aziendale. Errore!

Internet si è evoluto, gli utenti sono cambiati, i consumi sono stati rivoluzionati. E, proprio per queste ragioni, anche la funzione del sito web è cambiata (in meglio). Oggi puoi davvero fare affari con un sito web aziendale di ultima generazione.

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Non sei convinto? Continua a leggere.

Capirai perché abbiamo ragione. E scoprirai cosa si deve e non si deve fare, nella realizzazione di siti web.

Prima di tutto… Cosa fa un Sito Web oggi?

Oggi più che mai le persone usano internet per fare ricerche.

Basta questo per spiegarti che il tuo sito web aziendale è una porta di accesso fondamentale alla tua attività.

Mai come prima d’ora le persone sono state così connesse a internet. Gli smartphone hanno rivoluzionato le nostre vite e, anche se non ce ne rendiamo conto, hanno ridefinito le regole sociali e del commercio.

Quasi 4 miliardi di persone nel mondo accedono a internet da mobile (cellulare o tablet), ovunque: anche nei Paesi in via di sviluppo (fonte dati: We are social, 2019). La crescita non si arresta e, addirittura, non è raro incontrare persone con più di un device mobile.

In Italia, oltre il 90% della popolazione connessa fa ricerche su internet. E la ricerca è la funzionalità chegli italiani usano di più, sia da computer che da mobile.

In qualsiasi momento della giornata, ognuno di noi sa di poter aprire Google, fare una ricerca e trovare in pochi secondi ciò di cui ha bisogno: da un servizio in zona alla comparazione di prezzi.

E vogliamo parlare della ricerca vocale? La nuova frontiera dell’Internet delle Cose è proprio questa: ormai abbiamo assistenti intelligenti come Siri, Alexa e Ok Google che sanno riconoscere gli impulsi vocali e fornire risposte immediate, corrette, pertinenti.

Da utilizzatori, ci sembra tutto normale. Ma da imprenditori, dovremmo ribaltare la prospettiva e farlo il prima possibile: prima che la concorrenza guadagni un vantaggio incolmabile.

In questo contesto, il sito web aziendale non ha solo acquistato maggiore importanza rispetto a 5 o 10 anni fa. È diventato un motore di business e un simbolo dell’identità aziendale. In che modo?

I motori di ricerca mostrano le tue pagine web agli utenti interessati. Gli utenti visitano il sito e, se tutto va bene, entrano in contatto diretto con l’azienda (email, telefono…). Ma non crederai che finisca qui, vero?

Il comportamento non è sempre così lineare. Gli utenti possono tornare sul tuo sito più volte, senza compiere alcuna azione concreta. Magari, fanno un paragone con la concorrenza. Confrontano prodotti, prezzi, servizi, assistenza offerta, il modo in cui comunichi e ti presenti.

Partono dall’analisi della presenza online e, ovviamente, giudicano anche l’esperienza diretta e face-to-face con l’azienda.

Avevi mai pensato a tutto questo? Be’ se non vuoi farti trovare impreparato, ecco per te 8 consigli utilissimi per rimettere in sesto il suo sito web aziendale (e non solo).

Andiamo dritti al sodo, senza giri di parole. Se hai un sito web aziendale o hai intenzione di realizzarne uno, tieni a mente le 5 cose da non fare mai. Ne va della tua azienda (e anche della tua reputazione).


1. Sito non responsive

Il tuo sito internet professionale non si vede bene da smartphone o tablet. Ma dove credi di vivere?! Non danno fastidio anche a te quei siti in cui si vede tutto piccolo piccolo o disordinato, quando li visiti dal cellulare?

Un sito web con struttura obsoleta è inaccettabile. Non serve praticamente a niente. È come entrare in un negozio e trovarlo vuoto: zero prodotti, zero assistenza. Che impressione ti farebbe?


2. Sito non ottimizzato

Il tuo sito web aziendale è una risorsa, per te e per chi cerca ciò che vendi.

Ma se si fa una ricerca su Google, il tuo sito non compare. Be’ è come se la tua attività non esistesse.

Il tuo lavoro è vendere qualcosa. E sai qual è il lavoro di Google e altri motori di ricerca? Fornire le risposte migliori agli utenti che fanno una ricerca.

Ma se il tuo sito non ha gli elementi che permettono a Google di individuarti, non ti troveranno nemmeno i potenziali clienti. Non puoi pensare di fare business con un sito non ottimizzato per i motori di ricerca.

Per questo, è importante pensare al posizionamento per parole chiave strategiche che identificano la tua attività, prodotti e servizi.

Questo è alla base delle tecniche di marketing: farti trovare da chi ti sta cercando. Si chiama SEO e puoi approfondire qui.


3. Non aggiornare i contenuti del sito

Se pensi al tuo sito web aziendale come a una vetrina (un concetto che non ci piace, ma è ormai nell’immaginario comune), allora pensaci meglio.

La vetrina di un negozio è fatta per essere aggiornata costantemente: deve mostrare i prodotti più recenti e appetibili, informare sulle promozioni, offrire sempre stimoli nuovi ai potenziali clienti.

E allora, perché il tuo sito è fermo all’anno di realizzazione?

I siti web aziendali devono rispecchiare l’attività in tutto e per tutto. Se ci sono novità, opportunità fresche fresche, prodotti appena arrivati, allora, è necessario che il sito ne parli.

4. Mancanza di sicurezza e trasparenza

L’avvento di nuove tecnologie ha modificato profondamente tutti gli aspetti che riguardano la relazione con il pubblico.

Nelle telecomunicazioni, l’aspetto tecnico e il panorama normativo si sono adeguati alle nuove esigenze delle persone e per questo sono stati introdotti nuovi standard qualitativi che garantiscono agli utenti di internet protezione e sicurezza.

Cosa devi fare per adeguare il tuo sito alle nuove disposizioni?

Attivare il protocollo di comunicazione sicura HTTPS, per assicurare l’autenticazione del sito web, la protezione dei dati scambiati tra te e i tuoi visitatori e, infine, la tutela della privacy. In fatto di privacy, tra l’altro, è necessario adempiere ai requisiti di legge del GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati): si rischiano sanzioni salatissime.

Per metterti regola in materia di privacy, ti serve una consulenza legale e l’intervento di un web designer per adeguare il sito.


5. Navigazione lenta e difficile

È stato provato che gli utenti abbandonano un sito se non si carica entro 3 secondi. Impressionante, ma è così.

Il sito web aziendale deve essere uno strumento di informazione, per i potenziali clienti, e uno strumento di lavoro per te. Ma se non funziona, a che serve?
Ci sono tante ragioni per cui un sito si carica lentamente; servirebbe un’analisi tecnica per capire qual è il tuo problema.
In ogni caso, se i tempi di risposta sono lunghi come un’era geologica, l’unica soluzione è rimediare al più presto.

Un altro fattore che penalizza la visibilità di un sito web è la struttura.

Quante volte hai visto siti aziendali difficili da navigare, del tutto controintuitivi, buoni solo a creare confusione?

O, ancora, i siti dove clicchi una pagina e ti appare il messaggio “Errore 404 Pagina non trovata”.

E vogliamo parlare di quei siti pieni zeppi di informazioni, immagini, prodotti, da toglierti il respiro? Altro problema, bello grosso.

Se pensi che il tuo sito web aziendale abbia anche solo uno di questi errori, corri subito ai ripari!

Sei già rimasto indietro di un paio d’anni (come minimo).


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Dopo le cattive notizie, arrivano quelle buone. Se ti senti perso nella selva oscura di internet e della rivoluzione digitale, qui ti diamo uno spiraglio di luce.

Perché le soluzioni per migliorare ci sono e sono tutte praticabili, per piccole e grandi aziende.

Queste, per noi, sono le modifiche che dovresti fare al sito internet per renderlo professionale al 100%


1. Grafica e design originali

Ti risulta che la tua azienda abbia un gemello? No?! E allora, perché il tuo sito è identico a quello del tuo competitor?

Basta siti web aziendali tutti uguali, piatti, insignificanti! La prima regola del marketing è differenziarsi per emergere. E non sai quanto bisogno hai di emergere, nel mare magnum di internet…

Punta alla realizzazione di un sito internet originale: usa elementi grafici distintivi, colori in linea con il tuo marchio, gioca con il design delle pagine web e fa’ in modo che il sito rispecchi l’immagine (migliore) della tua azienda.


2. Testi che ti parlano per davvero

Che tu sia leader di settore sin dal 1987 interessa a pochi, davvero. Non vogliamo essere scortesi, ma solo realisti. Dov’è finita la tua identità?

Perché fai questo lavoro? Da cosa è nata la tua idea di impresa? In cosa credi? Perché io, consumatore, dovrei scegliere te - prezzo a parte?

Abbiamo visto molte imprese andare in crisi proprio per la mancanza di un’identità aziendale solida, ragionata e, soprattutto, interessante.

Come uscire dall’impasse? Basta riflettere un po’.

Oggi i consumatori non hanno il problema di reperire ciò che gli serve: l’offerta è vastissima, tante opzioni, tante fasce di prezzo, tanti punti vendita fisici e virtuali ecc…

Quindi, qual è quell’elemento che può darti un vantaggio competitivo? Non ciò che fai, ma come lo fai, perché lo fai, per chi lo fai, e chi sei tu che hai abbracciato questa missione.

Perciò, quando realizzi il tuo sito web aziendale, ricordati di esprimere appieno la tua identità anche attraverso i testi (non solo con le immagini).

Usa un tono di comunicazione umano, autentico, vicino al lettore. E quando spieghi cosa fai, spiegalo per davvero: senza zone d’ombra né tranelli per disorientare la concorrenza.

I tuoi potenziali clienti sono persone. Dimostra loro che sono importanti per te: comunica per le persone, con per i consumatori.


3. Sito web potenziato e iper-connesso

Visto che vogliamo usare il sito web come uno strumento di marketing, cerchiamo di capire che cosa può fare in concreto per la nostra azienda.

Per prima cosa, generare contatti, e questo lo sai bene. Ma può anche offrire assistenza automatica: cosa che, se non lo sai, incentiva ancora di più le persone a contattarti.

Come si fa? In tanti modi.

Il più semplice, è integrare la Chat di Facebook Messenger o un altro sistema di messaggistica. Puoi chattare in tempo reale, oppure, programmare risposte automatiche alle domande più frequenti. Utile, vero?

Ma prendiamo un utente che visita il sito solo per informarsi: non vuole comprare, solo guardare. Come si fa a ritrovarlo, successivamente?

Possiamo invitarlo a seguirci sui social network o a iscriversi alla nostra mailing list. Oppure, possiamo intercettarlo in futuro con la pubblicità.

Vuoi qualcosa di più stuzzicante? Eccolo.

Puoi connettere il sito web aziendale e gli altri canali di comunicazione online con un software professionale che ti permette di capire da dove arrivano le visite: pubblicità, ricerche su Google, Facebook, Instagram, YouTube…?

E - rullo di tamburi - puoi sapere quale tipologia di utenti visita il tuo sito, a cosa sono interessati, cosa cercano nello specifico!

Non è magia. È solo tecnologia. Ed è alla tua portata, se conosci chi sa metterla in atto.

Speriamo che leggendo questo articolo tu abbia rivalutato il ruolo del sito web aziendale, all’interno delle tue strategie di marketing complessive.

Come avrai capito, anche se hai una piccola impresa locale, non puoi fare a meno di un sito aziendale con una struttura professionale, utile per i tuoi clienti e redditizio per i tuoi affari.

Ormai, nell’era di internet, siamo tutti costantemente connessi (tipo 5 ore al giorno sul web) e il sito web rappresenta il fulcro della tua attività.

Immaginalo come una seconda sede dell’attività, una nuova porta di accesso da cui possono entrare nuovi clienti.

E, puoi star sicuro, entrano più persone da quella porta lì, che dalla porta della tua azienda!

Buona fortuna per la realizzazione o rifacimento del tuo sito web aziendale.


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